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domenica 3 gennaio 2016

Riflessioni. Tratto da "La saggezza dello yoga "

"Quando una vita umana può considerarsi  ottimale?"
"Come sarebbe la nostra vita se potessimo esprimere tutte le nostre potenzialità della mente e del corpo?" Gli yogi per tre mila anni hanno condotto esperimenti allo scopo di venire a capo di questi dilemmi. Le loro coraggiose ricerche hanno portato a importanti scoperte su percezione, attenzione, cognizione, motivazione, integrazione sensoriale, memoria, intuizione e volizione . Già i primi yogi scoprirono che sono pochissimi gli esseri umani che sfruttano le loro potenzialità. Allo stesso tempo dimostrarono che quasi tutti possono farlo, con molto meno sforzo di quanto si possa immaginare.
Inoltre gli yogi si interessarono a una seconda serie di quesiti legati alla prima: quali sono le radici profonde della sofferenza umana? Possono queste radici essere divelte? Possono gli esseri umani imparare a essere felici e a stare bene anche nei momenti difficili della vita?

Tratto da "La saggezza dello yoga "
Stephen Cope
Feltrinelli

martedì 7 luglio 2015

"Voi siete pura coscienza" (pt. 3)

Quando il corpo è mantenuto fermo, la mente cercherà inizialmente di saltare in cento differenti direzioni. Correrà a destra ed a sinistra sopra e sotto quasi incontrollabilmente, ma non ne siate turbati, consentitele solo di correre. Rimanete separati da essa , siate all'erta interiormente ed osservate il suo comportamento stravagante.
Dopo qualche tempo comincerete a notare che c'è un fattore che non è coinvolto in questo saltare della mente, questo siete VOI.Siete diventato uno spettatore.

Consiglio:

  • per gradi, sedete in una posizione comoda e seguite le indicazioni sopra.
  • Ogni giorno per 5 minuti.

venerdì 26 giugno 2015

"Voi siete pura coscienza" (pt. 2)

Il weekend è in arrivo e Yoga Studio Brixia vi propone ancora le parole di Swami Chidananda:

La coscienza dell'uomo non si manifesta mai per quella che è essenzialmente. La mente la offusca, l'annebbia ed agisce come una barriera, come un'ostruzione all'espressione della Pura Coscienza che è il nostro vero essere. Dovremmo considerare la mente come uno strumento perché, quando abbiamo compreso il suo comportamento e le sue funzioni, possiamo usarla come il più grande potere avuto in dono.
Diventare selettivi nei nostri pensieri: la tecnica yoga permette di rovesciare le abitudini della mente.
Caratteristiche della mente: esteriorizzazione, la tendenza a dirigersi verso l'esterno.
La seconda caratteristica è la costante interminabile attività. La mente non è mai ferma.
La terza caratteristica è l'ampiezza della gamma delle sue attività. Ora è qui ora è là in ogni luogo.

Proviamo a riflettere su questi punti.

(continua...)

lunedì 22 giugno 2015

"Voi siete pura coscienza" (pt. 1)

Swami Chidananda, nato nell'India del sud, dopo che ebbe conosciuto il suo Maestro  Swami Sivananda lasciò  Madras e si trasferì al Nord, nell'Ashram di Sivananda a Rishikes, ai piedi dell'Himalaya. Nel 1995  mi trovavo a Rishikes ed un pomeriggio, passeggiando per strada, vidi una gran folla far largo ad un swami dalla veste rosata: era Swami Chidananda.
Rimasi colpita dalla sua dignitosa statura, emanava pace e solidità. Non parlò.
A distanza di dieci anni ritornai al Sivananda Ashram e in regalo ebbi il libro di Chidananda. Come dice l'espressione indiana: "Voi non potete vedere i vostri occhi." Per questo è necessario mettere uno specchio di fronte a noi stessi. Similmente, per studiare la mente, è richiesta un'oggettivazione della mente stessa .
La mente è costruita come uno strumento. Il pensiero è il più grande potere che possediamo. Il pensiero è la nostra felicità e la nostra miseria, la nostra libertà e la nostra schiavitù, il nostro paradiso e il nostro inferno. Mente e pensiero non sono due cose differenti. Se una persona è capace di fermare temporaneamente il pensiero, allora temporaneamente o permanentemente la mente cessa di esistere.


Continua...

giovedì 23 aprile 2015

II valore dello Yoga nella pratica (B.K. IYENGAR)

L'essere umano è costituito da tre componenti: corpo/mente/anima. Ad esse corrispondono tre bisogni fondamentali che debbono essere soddisfatti per vivere bene .
Il bisogno fisico è la salute, quello psicologico è la conoscenza e il bisogno spirituale è la pace interiore. Quando esistono queste tre condizioni si ha l'armonia.

La vita sedentaria provoca mal di schiena e altri problemi che conosciamo, l'uso massiccio di mezzi visivi causa mal di testa e disturbi agli occhi. L'ansia generata da un mondo competitivo esaurisce le risorse interiori, inducendo problemi collegati allo stress come insonnia, disturbi digestivi, respiratori e nervosi.

Nella pratica lo yoga aiuta in tutti questi problemi. A livello fisico, dà sollievo a molti disturbi, la pratica delle posizioni, asana, rinforza il corpo e crea una sensazione di benessere .

Dal punto di vista psicologico aiuta la concentrazione e acuisce l'intelletto. Stabilizza la sfera emotiva e stimola l'interesse e l'attenzione per tutto ciò che ci circonda. Sopratutto dà speranza .

La pratica delle tecniche respiratorie calma la mente.
La sua filosofia applicata alle asana, al respiro e alla conoscenza , fa vedere la vita in prospettiva più ampia.

Tutti possono pratica yoga, indipendentemente da età, salute, condizioni di vita, religione.
Così le posizioni in piedi danno vitalità, le posizioni sedute sono calmanti , le torsioni hanno un'azione depurativa, le posizioni supine sono riposanti, quelle prone stimolano l'energia, le posizioni rovesciate sviluppano la forza mentale, le posizioni di equilibrio portano un senso di leggerezza, i piegamenti all'indietro sono eccitanti e i salti danno agilità.

Dovete eseguire le asana con vigore ed essere nello stesso tempo rilassati e composti .
(B.K. IYENGAR)