lunedì 7 aprile 2014

La primavera ci invita ad una pratica "aperta"

A tutti i praticanti di yoga: risvegliamoci!
La primavera sta esplodendo con colori, profumi, emozioni. Non richiudiamo ciò che la natura offre così generosamente. Il respiro in questo periodo è favorito anche dalla luce, cerca uno spazio più grande.
Offriamoci generosamente alla pratica. A casa, sul tappeto, in terrazza, sul prato se andiamo in campagna. Sperimentiamo un momento tutto nostro. Provateci!
Per tutti gli associati faremo un incontro alla Cascina San Zago: sabato 17 maggio. Pratica all'aperto e buffet vegetariano.
Vi auguro una buona primavera.
Vilma

PER INFO E PRENOTAZIONI:
Vilma Galli 339.5923425
vilma.galli@fastwebnet.it

venerdì 21 marzo 2014

Seminario con Rossella Baroncini domenica 30 marzo

Gravità,respiro,ritmo:la spina nella pratica delle asana.
Tutti possono partecipare perché il linguaggio e la pratica di Rossella sono in sintonia con ciò che già siamo : corpi gravitazionali nello spazio .La scoperta nella pratica è la base per continuare il cammino nello yoga .
Vi aspettiamo.
Per chi viene in autostrada :uscita Brescia ovest,arrivare alla rotonda , 2 uscita obbligatoria,girare al 2 semaforo a sinistra .Percorrere la tangenziale fino al semaforo.Tenere la destra , diritti al semaforo,ancora un semaforo  girare a destra , prendere la prima strada a sinistra (via Rossetti,c'è una edicola sull'angolo)proseguire fino in fondo Via Nazario Sauro n2b. Due vetrine visibili .
Cell. 339.5923425.  

mercoledì 26 febbraio 2014

YOGA IN TOSCANA

Luogo ideale e fantastico per assaporare la pratica yoga nella sua completa totalità: corpo, spirito, mente.
Il paesaggio, i colori, i profumi, tutto favorisce le capacità sensoriali per trovare il giusto collegamento con il nostro vero sé. Ciò che muta rimane nella memoria delle nostre cellule e riaffiorerà...
Lasciamo che la pratica yoga lavori a diversi livelli, senza preoccupazione e senza avidità di raggiungere.
Ci porteremo in VAL D'ORCIA alla fine di maggio.
Iscrizioni aperte.

Le tradizioni dello Yoga: Hata Yoga



Lo Hatha Yoga costituisce uno sviluppo in direzione corporea del Raja Yoga.
Ha e Tha indicano le due polarità maschile e femminile: l’entità cosmica, assunta come energia, concetto già presente nella tradizione vedica dove è stato indicato con il termine Brahman, si manifesterebbe nell’essere umano come energia sessuale.
La trance estatica, epilogo del processo yogico, è considerata l’atto conclusivo di un processo di trasformazione dell’energia sessuale in energia psichica e quindi dell’energia individuale in energia cosmica.
Il procedimento psicofisico attraverso il quale si realizza la trasformazione è l’atto sessuale.
Lo Hatha Yoga comprende sette metodiche: una comportamentale, Satkarman (atti purificatorî); tre corporee, Asana (positure), Mudra (movimenti), Pranayama (sospensione dell’atto respiratorio); tre psichiche, Pratyahara (inibizione delle percezioni sensoriali), Dhyana (presenza percettiva di un unico oggetto), Samadhi (processo della trance estatica).
Come si vede, rispetto al Raja Yoga vi è un incremento delle metodiche corporee ed una semplificazione delle metodiche comportamentali e psichiche.
Il Satkarman corrisponde a Yama e Niyama. L’Asana, dall’unica positura originale del Raja Yoga, il Siddhaasana, si moltiplica nello Hatha Yoga in decine di positure costituenti in alcuni casi dei veri e proprî esercizî di contorsionismo.
Ad esse aggiunge i Mudra (movimenti corporei). Il Pranayama porta nello Hatha Yoga ai limiti fisiologici la metodica di sospensione del respiro già presente nel Raja Yoga.
[…]

Il Raja Yoga è considerato la tradizione classica dello Yoga perché comprende teoricamente le altre due tradizioni fondamentali, il Kriya e lo Hatha.
Infatti, essenzialmente, il Kriya è uno sviluppo dello Yama e del Niyama; lo Hatha dell’Asana e del Pranayama.
L’inclusione del Kriya Yoga nel Raja Yoga è testimoniata dalla sua citazione specifica nel trattato classico del Raja Yoga, gli Yoga Sutra, che considera il Kriya Yoga una parte del Niyama 18.
La derivazione dello Hatha Yoga dal Raja Yoga è testimoniata dal documento più importante della tradizione Hatha, la Hatha Yoga Pradipika 19.
Il Raja Yoga è considerato la tradizione classica dello Yoga anche perché presenta la gamma più estesa ed articolata di metodiche psichiche, che sono in definitiva ai fini yogici quelle conclusive.
Come abbiamo visto, infatti, le metodiche psichiche Raja sono il Pratyahara, il Dharana, il Dhyana, il Samadhi. Nella tradizione Hatha manca la metodica Dharana.
Le metodiche psichiche del Kriya Yoga non presentano dal punto di vista tecnico una particolare specificità, consistendo praticamente in atteggiamenti psichici di devozione che si possono considerare essenzialmente dei rituali religiosi.
Il Raja Yoga è considerato infine la tradizione classica dello Yoga perché presenta nella sua tradizione letteraria il trattato espositivo più completo e sistematico, l’unico di tutta la tradizione yogica che si può definire effettivamente scientifico, su tutte le metodiche yogiche, con particolare riguardo a quelle specificamente psichiche: gli Yoga Sutra.


Tratto da:
G. C. Giacobbe - La psicologia dello Yoga


Nota: ho cambiato l'impaginazione ed aggiunto il grassetto per facilitare la lettura.

vedi anche:
Le tradizioni dello Yoga: Kriya Yoga
photo credit: i-nacho via photopin cc

mercoledì 29 gennaio 2014

SCOPRI LA NOVITA'

Prova GRATUITA di Ashtanga Vinyasa Yoga



sabato 1 febbraio - ore 14,30 


Perché praticare yoga è continua ricerca di benessere corpo/mente. Insieme al respiro profondo e consapevole le posture si susseguono flessibili e stabili. Mente calma. Provate.


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Da Yoga Journal



Ashtanga Yoga

    Uno stile dinamico per i più atletici
    Stile sviluppato da Sri Krishna Pattabhi Jois (allievo di Sri Tirumalai Krishnamacharya). Il nome completo è "Ashtanga Vinyasa Yoga".
    Si compone di diverse sequenze, crescenti per difficoltà. Si pratica la "1ª serie" per mesi (o per anni) finché non la si padroneggia alla perfezione, quindi si può passare a quella successiva.
    Ogni asana della sequenza può essere assunto nella forma completa oppure in versioni semplificateper principianti o per chi ha particolari limitazioni fisiche.
    L'Ashtanga Yoga prevede un riscaldamento con dieci cicli del Saluto al Sole, a cui seguono i diversi asana, proprio di ciascuna sequenza che devono essere mantenuti per cinque respirazioni. Si passa da una postura all'altra con movimenti fluidi.
    Durante tutta la pratica si utilizzano i bandha: ovvero una leggera contrazione del perineo, della parte alta dell'addome e della gola. Il movimento continuo, l'uso dei bandha e la respirazione sviluppano calore corporeo che induce a sudare molto.
    Per approfondire ecco un libro di Pattabhi Jois: "Yoga Mala" (Ed. Scuola Ashtanga Yoga Roma)


    ***

    Centro YOGA studio Brixia

    Via Nazario Sauro 2/b (angolo via Trento) 25128 Brescia

    Vilma Galli 339.5923425

    www.yogastudiobrixia.it

    vilma.galli@fastwebnet.it


    martedì 21 gennaio 2014

    Le tradizioni dello Yoga: Raja Yoga

    Raja Yoga significa “Yoga regale”: esso è considerato la tradizione principale, più compiuta, dello Yoga, la sua forma classica.
    E' di fatto la tradizione in cui le metodiche psicologiche presentano il maggiore sviluppo ed una forma propriamente scientifica.
    Il Raja Yoga è probabilmente derivato da un’analisi e da una rielaborazione scientifica dei processi indotti dal Kriya Yoga, le quali hanno condotto all’eliminazione del ricorso alla religiosità e, attraverso un percorso nettamente laico, alla costruzione di un itinerario percettivo culminante in una trance estatica ancora più profonda ed estraniante.
    Il Raja Yoga richiede infatti sedute particolari ed uso di metodiche specifiche, nonché una pratica costante e protratta nel tempo.

    Le metodiche del Raja Yoga sono otto:

    • due comportamentali, Yama (astensione dalla violenza, dalla falsità, dal furto, dalla lussuria, dall’avidità) e Niyama (purezza, contentamento, frugalità, introspezione e dedizione alla divinità);
    • due corporee, Asana (positura del corpo) e Pranayama (sospensione progressiva dell’atto respiratorio);
    • quattro specificamente psichiche, Pratyahara (inibizione delle percezioni sensoriali), Dharana (concentrazione percettiva su un unico oggetto), Dhyana (presenza percettiva di un unico oggetto), Samadhi (processo della trance estatica).
    Le metodiche psichiche costituiscono, secondo questa tradizione, lo Yoga vero e proprio: «I tre processi  mentali della dharana, del dhyana e del samadhi costituiscono lo yoga vero e proprio; i cinque precedenti anga, possono considerarsi meramente propedeutici.»

    Il suo obiettivo è l’induzione dello stato di estasi (Kaivalya), in quanto culmine del processo samadhico o di trance.

    Tratto da:
    G. C. Giacobbe - La psicologia dello Yoga


    Nota: ho cambiato l'impaginazione ed aggiunto il grassetto per facilitare la lettura.

    vedi anche:

    lunedì 6 gennaio 2014

    YOGA PORTE APERTE: XIV EDIZIONE

    Manifestazione promossa da Y.A.N.I. - Associazione Nazionale Insegnanti Yoga.
    25 e 26 Gennaio - in tutta Italia

    ***

    A Brescia noi offriamo una giornata: sabato 25-01-2013 ore 9:30, ore 17:00 due incontri per spiegare e sperimentare a coloro che si sentono di avvicinarsi , gli effetti della pratica Yoga .


    • ore 09:30 - effetti della pratica Yoga
    • ore 17:00 - la colonna vertebrale: fluidità e agilità nello Yoga
    Tutti possono avvicinarsi per scoprire altre potenzialità di sé.

    Se siete interessati a provare una lezione di vera DANZA ORIENTALE, Daniela vi aspetta alle 18:30.


    • ore 18:30 - imparare a muovere il bacino con la danza orientale

    Vi aspettiamo
    Prenotazioni aperte: cell. 339 592 3425